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La Pro Loco di Lavis in tempo di Covid-19

La Pro Loco di Lavis in tempo di Covid-19

Carissimi soci e cari abitanti del territorio di Lavis, Pressano, Masi e Sorni,

ricordate il clima festoso e spensierato della “Zobia Grasa”, la convivialità dei maccheroni fumanti, le coreografie dei gruppi mascherati e il chiasso delle mascherine? Chi avrebbe mai immaginato che di lì a poco ci sarebbe piombata sulla testa una crisi sanitaria capace di stravolgere abitudini, impegni, prospettive per il futuro e in taluni casi concludere bruscamente la vita di molte persone?

Nei mesi di quarantena abbiamo assistito a slanci di solidarietà, al bisogno di sentirsi uniti come comunità a cui ha risposto lo spirito d’iniziativa di alcuni nostri concittadini, ai quali va la riconoscenza di questa Pro Loco che in quel periodo si trovava ancora in uno stato di spaesamento sul daffarsi.

Ora che l’emergenza ci è alle spalle gli sprovveduti parlano di ritorno alla normalità e il rischio di non aver fatto tesoro di questa esperienza apre all’imprevedibilità di riuscire a causare catastrofi ben più gravi. Ieri il covid, domani il clima e oggi siamo messi nella condizione di dover rivedere le nostre abitudini e il nostro stile di vita, di dover riconoscere l’interconnessione fra benessere individuale e bene comune. Il concetto di “Comprare Locale” sta acquisendo un nuovo peso e significato e così anche il concetto di “Turismo di Prossimità”.

LAVISITIAMO

L’inverno troppo lungo che abbiamo passato ci spinge ora al recupero dei giorni arretrati di primavera. Con la quarantena alle spalle lasciamo molto volentieri le nostre case per tornare a intrecciare i rapporti sociali, riappropriarci del territorio trentino con i suoi laghi e montagne trovando mete ideali per le vacanze. Il mondo, da piccolo che era, torna ora ad ingrandirsi allungando le distanze e rivelandoci la bellezza dei nostri “mondi locali” che forse ignoravamo.

Questo è uno dei motivi per cui abbiamo deciso di lanciare il format “lavisitiamo” parola mista che nasconde altre parole e significati a seconda di come viene letta, così come per ognuno di noi il nostro territorio nasconde parole ed emozioni diverse che non sono ancora state raccontate. La maggior parte di noi sa fare video con il cellulare e ha almeno 5 minuti a settimana per fare una passeggiata e meravigliarsi di quanto ha attorno. Le regole devono essere ancora definite ma la proposta consiste nel realizzare un video individuale per raccontarsi attraverso un luogo, uno scorcio, un aneddoto riguardante il territorio che si ritiene particolarmente evocativo. Ognuno di questi video accuratamente raccolti e montati dalla Pro Loco andrebbe a formare il ritratto sfaccettato del nostro “Genius Loci”, lo spirito del luogo. Servirà a noi per riscoprirci e al visitatore per conoscerci. Se siete interessati a contribuire al lancio ufficiale, il format è ancora in fase di definizione.

LAVIS FIORITA

Nella primavera del 1966 si apriva già con un discreto successo alle spalle il 5° concorso “Lavis Fiorita”. Quest’anno è con orgoglio che rilanciamo la 59° edizione in vista del 60° aprendo la categoria anche ai giardini e orti famigliari perché anche un orto ben tenuto è una gioia per gli occhi. I nostri fotografi sono pronti a partire. Nella prossima settimana pubblicheremo maggiori info anche per fornire indicazioni a coloro che non sono riusciti ad iscriversi.

I tempi di festa a Lavis nell’epoca del Covid-19

Nell’organizzazione di un evento la prevenzione dei rischi è sempre stata la nostra priorità e i professionisti che ingaggiamo per gli incartamenti e i piani sicurezza ci abituano costantemente a prevedere il peggio: una bottiglia di vetro è capace di mandare al pronto soccorso un’intera piazza torinese, lo stesso potrebbe fare una salmonellosi per incuranza delle norme HCCP nella somministrazione di alimenti e bevande. Riuscire a garantire un momento di festa inclusivo e privo di rischi sul nostro territorio è la nostra più grande soddisfazione, è l’ossigeno di una Pro Loco.
Ora che i termini tecnici della virologia entreranno nel lessico dell’organizzatore di eventi il respiro di questa Pro Loco si farà sempre più affannoso e riuscire a celebrare il tempo della festa con la dovuta spensieratezza sarà un’impresa sempre più ardua. Ecco quindi che facendo leva sul nostro buonsenso verremo tutti chiamati alla “corresponsabilità organizzativa” diventando nel contempo fruitori e responsabili della festa. Facendo proprie le misure imposte per il contenimento del contagio, con il tempo e l’abitudine, ognuno assumerà un ruolo essenziale per l’esito positivo di qualsiasi forma di aggregazione e renderà un servizio alla comunità. I nostri prossimi eventi per quest’anno saranno annullati ma forza e coraggio che nulla è perduto.

Le attività della Pro Loco nell’epoca del Covid-19

Anticipiamo qui brevemente che abbiamo intenzione di proseguire con il nostro punto info del sabato mattina per mantenere un minimo di contatto umano con i nostri soci, per gestire le iscrizioni a “Lavis Fiorita” e per restare a disposizione di quanti vogliono interfacciarsi con noi. Maggiori info nella prossima settimana.

Grazie per l’attenzione e a presto.

Il direttivo della Pro Loco di Lavis

Comunicazione per gli interessati, riguardante la selezione delle iscrizioni pervenute per la sfilata del Carnevale Riciclone di Lavis e considerazioni relative all’assenza di carri.

Comunicazione per gli interessati, riguardante la selezione delle iscrizioni pervenute per la sfilata del Carnevale Riciclone di Lavis e considerazioni relative all’assenza di carri.

Troppe polemiche si stanno costruendo attorno all’assenza dei carri alla sfilata del nostro Carnevale Riciclone. Mi sento allora di chiarire a beneficio della verità che sono pervenute alla Pro Loco quattro richieste, delle quali due in ritardo rispetto al termine di consegna, una di queste riguardante un carro allegorico privo, al momento della richiesta, di documentazione necessaria per poter procedere serenamente all’organizzazione della sfilata.

Sta all’organizzatore decidere quanti occhi chiudere, non avendo né l’esperienza e nè la tranquillità necessaria per concedere deroghe ho preferito sgravare il direttivo della Pro Loco, già oberato dagli impegni amministrativi e dai preparativi per gli eventi estivi, di ulteriore stress procedendo così per tempo alla pianificazione di una sfilata per gruppi mascherati che impegnerà un centinaio di maschere. Ho spiegato la questione al gruppo del carro ma non ho ricevuto risposta.

Ricordo poi che oltre alla sfilata c’è il momento di festa in piazza garantito in buona parte dalla rassicurante presenza dei soliti, direi storici, volontari: la maccheronata, il servizio piatti su cauzione, l’intrattenimento danzante, il truccabimbi, la conduzione della sfilata, etc…

Lo stupore suscitato dai carri allegorici è il perno attorno al quale ha sempre ruotato il Carnevale, foto e video d’archivio di una Lavis d’altri tempi ci riportano ad un periodo magico dove la semplicità e la spensieratezza facevano da padrone: decine di carri carichi di gioventù che danza gettando coriandoli in testa agli astanti o che improvvisa un concertino, tutto intorno strutture mobili costruite con tubi dei focolari, assi, frasche, materiali vari di recupero. (per ognuna di queste situazioni si potrebbe oggi citare: la SIAE, le nuove normative in materia di sicurezza, il codice della strada, etc…) Come possiamo oggi rivivere la suggestione di quei tempi?

Possiamo riuscirci a mio parere percorrendo quattro strade:

1) Cambiare l’organizzatore. Oggi rispetto a ieri sono aumentati i rischi e i vincoli per l’organizzatore della festa, per il responsabile del carro, per il proprietario e guidatore del mezzo. Un presidente della Pro Loco provvisto di esperienza e intraprendenza per incentivare la partecipazione dei carri allegorici può:

  • Stipulare una convenzione con l’ingegnere che si occuperebbe di verificare la sicurezza dei carri.
  • Attivarsi per trovare fra le aziende e i privati del territorio alcuni capannoni o magazzini disponibili ad ospitare le fasi di costruzione dei carri.
  • Ipotizzare di promuovere una sponsorizzazione tecnica con le aziende del territorio, per la reperibilità di materiali, attrezzature, etc…
  • Sensibilizzare le associazioni di categoria per mettere a disposizione i mezzi agricoli e magari stipulare un’apposita polizza assicurativa.
  • Attuare accordi con l’autorità che dovrebbe poi effettuare la scorta dal luogo dell’allestimento del carro al luogo della sfilata e viceversa.

Questa strada è percorribile associandosi alla Pro Loco, partecipando alla prossima assemblea dei soci e presentando la propria candidatura come consigliere/a e in seguito come presidente, il resto verrà da sé. Scriveteci, parliamone quando volete. No perditempo.

2) Cambiare Luogo. Se lo spirito di festeggiare il carnevale a casa propria non è così importante si può andare a Venezia o a Viareggio. Per un motivo o per l’altro il Carnevale lavisano potrebbe morire di morte naturale.

3) Cambiare Normative. Si può organizzare una petizione popolare per chiedere alle autorità competenti di valutare un alleggerimento delle normative, chiedere alla politica nazionale di individuare quei cavilli utili a togliere i troppi vincoli nell’organizzazione di eventi di questo tipo. Già l’unione nazionale delle Pro Loco sta facendo passi positivi in tal senso.

4) Cambiare atteggiamento. Si può rendersi conto che i tempi sono cambiati e che non saranno più i carri allegorici a donarci quel senso di stupore del tempo carnevalesco, cercare di uscire dalla veste di spettatore televisivo, freddo, passivo verso lo svolgersi dell’evento, quasi come un consumatore dell’evento, ma entrare nella festa da protagonista e sentirla propria. Questo può accadere se ci si accorge che senza la propria presenza la festa non può essere tale, questo è l’atteggiamento di tutti quelli che in quel giorno saranno impegnati alla sua buona riuscita ma anche di chi saprà fare la sua parte nel rendere vivo lo spirito del Carnevale. Cosa intendo? Non si può subire la pesantezza di una mamma alla mercé dei figli che non sa stare al gioco, che contesta al truccatore di non saper disegnare una farfalla sul viso della sua bambina (fatti accaduti). Perché non approfittare di essere in un piazzale protetto e controllato per lasciare che i bambini si rincorrano e giochino liberamente fra di loro come è sempre stato? Perché non recuperare dai propri figli o nipoti l’immaginazione e la leggerezza, la creatività e la magia del mascheramento, costruendo assieme le proprie maschere partendo da una scatola delle scarpe e un vecchio vestito? Il carnevale fin dalle sue radici è sempre stato per gli adulti un modo di stravolgere per un giorno il proprio modo di vedere il mondo. Prendete un giovedì di ferie, siate re e regine di questo vostro Carnevale Riciclone!

Paolo Scaramuzza

Presidente della Pro Loco di Lavis

Carnevale Riciclone 2020

Carnevale Riciclone 2020

Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell’allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
Non servono infermieri
perché i feriti guariscono
con una caramella.
Guida l’assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.
Cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale.

Con questa poesia sul Carnevale di Gianni Rodari la Pro Loco di Lavis con il Comune di Lavis e la preziosa collaborazione del Gruppo Alpini di Lavis invita tutti alla tradizionale “maccheronata” in piazzale delle Suore Canossiane nella giornata di Zobia Grassa, giovedì 20 febbraio 2020.

Anche quest’anno il Carnevale Riciclone cerca gruppi di mascherine o con carri allegorici per la sfilata che animerà il paese.

Trovate il regolamento qui

REGOLAMENTO-CARNEVALE-RICICLONE-2020

E qui i moduli di iscrizione:

ISCRIZIONE-CARRI-2020

Non mancheranno intrattenimenti musicali, divertimento e animazione per tutti i gusti. Vi aspettiamo!

Settembre: il mese dei Ciucioi

Settembre: il mese dei Ciucioi

Finalmente per il paese di Lavis è giunto il momento di inaugurare ufficialmente il giardino Bortolotti, detto “dei Ciucioi”, che verrà aperto al pubblico dopo quasi 200 anni dalla sua ideazione.

Qui sotto trovate la locandina con tutti gli eventi organizzati a partire da questo weekend e fino alla fine del mese, comprese le visite guidate al giardino nelle giornate di domenica 22 e 29 settembre.

Non perdete questa occasione e venite a visitare i Ciucioi!

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Una giornata a spasso tra i masi delle Colline Avisiane

Una giornata a spasso tra i masi delle Colline Avisiane

In soli due anni dalla prima edizione, nel 2017, “Di Maso in Maso, di Vino in Vino” è già diventato un appuntamento fisso tra gli eventi primaverili del Trentino Alto Adige.

La manifestazione, come suggerisce il suo nome, consiste in una passeggiata tra i masi collocati lungo le Colline Avisiane, territorio che sovrasta il paese di Pressano e che si snoda tra i comuni di Lavis e Giovo, che quest’anno hanno deciso di unire le forze per garantire la migliore riuscita dell’evento.

Durante il percorso – che potrà essere effettuato a piedi, in bicicletta, o usufruendo del caratteristico trenino – i partecipanti potranno visitare dieci masi storici della zona.

In questo contesto bucolico e immersi nel verde i visitatori – circa 5000 nella scorsa edizione – avranno la possibilità di degustare i prodotti tipici della regione, grazie alla presenza di 24 produttori tra vino, birra, e succo, oltre che 12 artigiani del settore alimentare.

Anche coloro che non potranno o non vorranno seguire il percorso sulle colline avranno comunque la possibilità di deliziare il loro palato con i prodotti tipici, grazie ai menù ad hoc proposti da tre ristoranti della zona.

“Di Maso in Maso. di Vino in Vino” è una manifestazione all’insegna della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente in cui viviamo. Oltre alla chiusura al traffico della strada delle Colline Avisiane per l’intera giornata e alla possibilità di usufruire del trenino, come negli anni scorsi, ogni tappa sarà dotata di una piccola isola ecologica, così da permettere a tutti i partecipanti di smaltire correttamente i rifiuti, che saranno in ogni caso ridotti al minimo, in quanto si prediligerà l’uso di stoviglie lavabili. Presso ogni maso sarà inoltre possibile trovare una fonte di acqua – un rubinetto o una fontana – così da eliminare la necessità di bottigliette d’acqua usa e getta.

Gli intrattenimenti nell’arco dell’intera giornata saranno numerosi, e rivolti a tutti i partecipanti.

Le principali novità dell’edizione 2019 di “Di Maso in Maso, di Vino in Vino” – oltre a una nuova tappa e a nuovi produttori – sono due.

Innanzitutto il Comune di Lavis ha deciso di mettere a disposizione degli spazi per coloro che giungono da fuori regione in camper. I parcheggi saranno resi disponibili già dalla sera prima, così da permettere ai visitatori di arrivare a Lavis e sistemarsi con tranquillità.

Inoltre, quest’anno i Comuni di Lavis e Giovo hanno deciso di richiedere il marchio Open Event. Questo contrassegno riconosce l’accessibilità e la fruibilità dell’evento per persone con disabilità motorie e visive; i requisiti che verranno verificati comprendono ad esempio la presenza di parcheggi su prenotazione vicino alle tappe, l’indicazione dei percorsi e delle tappe accessibili, la possibilità di assistenza, la creazione di volantini appositi per chi ha problemi di vista, ecc.

Per concludere, “Di Maso in Maso, di Vino in Vino” vuole essere una manifestazione inclusiva, adatta ad adulti, famiglie, giovani, bambini e anziani, nella quale ognuno può scegliere il percorso da seguire, e può anche modificarlo in ogni momento a suo piacimento.

“Di Maso in Maso, di Vino in Vino” vuole offrire a tutti la possibilità di trascorrere una giornata in un ambiente sereno, lontano dai rumori e dalla confusione della città, e di riscoprire la bellezza della
natura e della lentezza.

“Di Maso in Maso, di Vino in Vino”, infine, è un’occasione per chi viene da fuori per entrare in contatto con la ricchezza paesaggistica della zona e per conoscere i prodotti che la contraddistinguono; allo stesso tempo però permette anche agli stessi abitanti delle colline di Pressano e dintorni di riscoprire luoghi dimenticati e di assaporare ciò che di meglio questo territorio può offrire.

Vi aspettiamo!

Per informazioni dettagliate sull’evento e per ricevere la cartina con le specifiche delle proposte enogastronomiche compila il form bit.ly/dimasoinvino_iscriviti

 

Di Maso in Maso di Vino in Vino – Edizione 2018

Carnevale 2019 – Zobia Grassa

Carnevale 2019 – Zobia Grassa

AAA Cercansi mascherine e carri allegorici!

La Pro Loco di Lavis e il Comune di Lavis sono lieti di comunicare che  la tradizionale “Zobia Grassa“, che quest’anno si terrà Giovedì 28 febbraio 2019, vedrà il ritorno della sfilata dei carri allegorici, assieme alla parata dei gruppi mascherati.
Anche quest’anno la manifestazione sarà all’insegna del “Carnevale Riciclone“, volta a premiare i comportamenti virtuosi nel rispetto della sostenibilità, come l’utilizzo di materiale recuperato riciclato nella creazione dei carri e dei costumi.

Fatevi avanti!

REGOLAMENTO 2019
MODULO DI ISCRIZIONE

Carnevale Lavis – 2018

Nadal ai Spiazi

Nadal ai Spiazi

Sabato 15 dicembre a partire dalle 16.30 in piazza Loreto!

iIl Comitato ChristmaSpiazLoret propone un pomeriggio magico in compagnia di Babbo Natale che donerà un pensierino a tutti i bambini.
Non mancheranno panettone e pandoro con vin brulè, cioccolata calda e tè per festeggiare e brindare in compagnia dei vostri amici.
Ad allietare il tutto i balletti dei bimbi di PetiteDanseuse Di Marta Cassol e l’associazione MAMMELAND animazione Lavis

Natale è arrivato!

Natale è arrivato!

Finalmente è arrivato il periodo più bello dell’anno!
Il Comune di Lavis, assieme alle associazioni e ai vari soggetti che operano sul territorio, ha organizzato un ricco palinsesto di eventi culturali e animazioni.
Venite a vivere la Magia del Natale a Lavis e dintorni!

01- 02 dicembre     Fiera dei Ciucioi
03 dicembre             Spettacolo teatrale a cura della biblioteca “Liberi dentro”
04 dicembre             S. Barbara – iniziative dei VVF
05 dicembre             S. Nicolò – iniziativa dell’Associazione Culturale Lavisana
07 dicembre             Spettacolo teatrale “Mio fratello rincorre i dinosauri”
10 dicembre              Laboratorio creativo a cura dell’Associazione Mammeland
10 dicembre              Incontro con Manolo a cura della biblioteca
12 dicembre              Strozega a cura dell’Oratorio di Lavis
14 dicembre              Letture in biblioteca
15 dicembre              Christmaspiaz Loret
15 dicembre              Spettacolo danza Associazione Bolero
16 dicembre              12 ore calcetto – Diamo un calcio al razzismo
16 dicembre-7 gennaio      15° Mostra dei Presepi
18 dicembre              Lanternata della scuola materna di Lavis
18 dicembre              Cucine del mondo – Paella
21 dicembre              Premio Stainer
23 dicembre             Natale a Palazzo Maffei
24 dicembre             Presepio vivente Natale a Pressano
24 dicembre             Fiaccolata Vigili del fuoco
28 dicembre             Spettacolo di illusionismo
31 dicembre              Capodanno in famiglia
3 gennaio                    Laboratorio creativo Mammeland
6 gennaio                    Befana
11 gennaio                   Spettacolo teatrale Il berretto a sonagli
13 gennaio                  Premiazione concorso Lavis Fiorita – Pro Loco Lavis

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